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Molti di voi ci pongono attraverso chat, email oppure vis à vis direttamente in enoteca la medesima domanda:

Quali sono i Migliori vini Pugliesi?

La mia risposta da pugliese DOC amante della mia regione sarà sempre la stessa: tutti ovviamente!

Oggi però posso finalmente elencarvi quelli che possiamo definire i 10 migliori vini Pugliesi Rossi e i Migliori vini bianchi Pugliesi.

Quindi ricapitolando in questo articolo troverete queste informazioni:

Piccola Premessa sui Migliori Vini Pugliesi

Come già ho detto all’inizio di questo piccolo articolo, per un pugliese DOC come me tutti i vini della mia terra sono buoni e rientrano di diritto nella classica che sto per stilare.

Penso che un vino per essere definito migliori rispetto ad altri debba avere determinate caratteristiche: deve sicuramente essere tra i più richiesti, i più conosciuti e ovviamente tra i più apprezzati

Il termine “migliore” in questo articolo non si riferisce dunque alla qualità: se vi recate in Puglia non limitatevi a seguire la mia lista, ma testate, sperimentate e cercate, sempre!

La mia piccola classifica è basata su numeri, statistiche e conoscenze maturate in base alla mia esperienza diretta con i nostri clienti.

Adesso non mi resta che augurarvi una buona lettura.

I 10 Migliori Vini Rossi Pugliesi

Ecco qui di seguito i nomi dei vini rossi pugliesi più conosciuti!

La lista:
Primitivo di Manduria
Nero di Troia
Susumaniello
Bombino Nero
Aglianico
Negroamaro
Salice Salentino
Cacc’è Mitt di Lucera
Castel del Monte

vino-pugliese

#1 Primitivo di Manduria

Uno degli ambasciatori della Puglia enologica nel mondo. Originario del territorio di Gioia del Colle, ha trovato proprio nell’area di Manduria le condizioni ideali per proliferare.

La doc Primitivo di Manduria si sviluppa infatti attraverso numerosi paesi della provincia di Taranto ed alcuni della provincia di Brindisi.

#2 Nero di Troia

È la terza varietà autoctona regionale per ettari vitati e per importanza commerciale insieme al Primitivo e al Negroamaro.

Rientra tra i vini doc pugliesi, detto anche Uva di Troia o Vitigno di Canosa, è diffuso prevalentemente nella zona centro-settentrionale della Puglia.

#3 Susumaniello

E’ una varietà autoctona pugliese coltivata da moltissimo tempo soprattutto nella provincia di Brindisi e più in generale in tutto il Salento. (Leggi Di Più)

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: media, pentagonale, quinquelobata
  • Grappolo: medio, piramidale, composto, allungato e compatto
  • Acino: medio, sferoidale
  • Buccia: pruinosa, di medio spessore ma poco consistente, di colore bluastro

#4 Bombino Nero

È un autoctono pugliese coltivato esclusivamente in questa regione.

Diffuso maggiormente nel nord della Puglia, dal 2011 è protagonista dell’omonima Docg “Castel del Monte – Bombino nero”.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: media e quinquelobata.
  • Grappolo: grosso, composto o con due ali, compatto.
  • Acino: grosso, sferoidale
  • Buccia: pruinosa, spessa e consistente, di colore blu.

#5 Aglianico

In Puglia è coltivato prevalentemente ai confini con la Basilicata e rientra tra i vitigni cardine della Dop Castel del Monte. Dotato di ottime capacità di invecchiamento.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: media, allungata, orbicolare oppure trilobata.
  • Grappolo: medio-piccolo, cilindrico, molte volte alato, compatto.
  • Acino: medio-piccolo, ellissoidale.
  • Buccia: pruinosa, sottile, resistente, di colore nero.

#6 Negroamaro

Il Negroamaro di Terra d’Otranto si produce nel Salento, area geografica che comprende tutta la provincia di Lecce, parte della provincia di Taranto e parte della provincia di Brindisi.

#7 Salice Salentino

Il Salice Salentino Rosso è un DOP prodotto  sia nei territori del comune di Salice Salentino che in quelli di Veglie e Guagnano, nella provincia di Lecce, e San Pancrazio Salentino e Sandonaci, nella provincia di Brindisi.

#8 Rosso di Cerignola

Il Cerignola è un vino rosso costituito principalmente da uve di Nero di Troia (minimo 55%) unito, spesso, al Negroamaro, o ad altre uve come il Trebbiano, Sangiovese ed il Montepulciano.

#9 Cacc’e mmitte di Lucera

Il Cacc’e mmitte di Lucera viene prodotto, oltre che nel territorio del comune di Lucera, anche in quelli di Troia e Biccari, tutti nella provincia di Foggia.

#10 Castel del Monte

Castel del Monte è un vino DOP prodotto in una vasta zona intorno al famoso castello federiciano – antica dimora di Federico II di Svevia.

Il Rosso di Castel del Monte viene ottenuto attraverso l’utilizzo delle uve di Nero di Troia, vitigno tipico di questa zona.

I Migliori Vini Bianchi Pugliesi

La lista:
Moscato
Verdeca
Pampanuto
Bombino Bianco
Francavidda
Minutolo
Bianco D’Alessano
Chardonnay

vino bianco pugliese

#1 Moscato

In Puglia vanta una storia molto antica che si identifica principalmente (ma non solo) con il Comune di Trani (Provincia BAT) dove si usa il sinonimo Moscato reale.

#2 Verdeca

È allevato maggiormente in Valle d’Itria, depressione carsica che si innesta nel cuore delle tre province di Bari, Brindisi e Taranto, generalmente insieme al Bianco d’Alessano.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: medio-grande, intera, tri-o quinquelobata.
  • Grappolo: medio, conico, con una o due ali.
  • Acino: medio, sferoidale.
  • Buccia: di spessore medio, pruinosa, tenera, di colore giallo-verdastro.

#3 Pampanuto

Le notizie sulle origini di questo vitigno sono molto scarse, nonostante sia un autoctono pugliese coltivato da molti anni soprattutto nella zona di Castel del Monte.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: media, orbicolare e pentalobata.
  • Grappolo: medio, conico o piramidale, mediamente compatto o compatto.
  • Acino: medio, sferoidale.
  • Buccia: pruinosa, abbastanza spessa e consistente, di colore verde-giallo.

#4 Bombino Bianco

Il vitigno Bombino bianco, a bacca bianca, viene coltivato nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Umbria.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: media, tri-pentalobata.
  • Grappolo: medio-grande, conico o cilindrico-conico, spesso alato, semi spargolo.
  • Acino: medio-grande, rotondo.
  • Buccia: spessa, consistente, di colore giallo-verdolino, con puntinature marroni.

#5 Francavidda

Il nome di questo vitigno pugliese a bacca bianca, con molta probabilità deriva dal termine dialettale usato per riferirsi al comune di Francavilla Fontana, l’area dove viene maggiormente coltivato.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: grande, intera o trilobata
  • Grappolo: medio semplice, piuttosto serrato
  • Acino: medio, sferico
  • Buccia: pruinosa, di spessore medio, ruvida, di colore verdolino-biancastro

#6 Minutolo

Il territorio dedicato alla coltivazione di questo vitigno si sviluppa nell’area di produzione della DOC Locorotondo che prevede l’impiego del Minutolo in uvaggio con il Verdeca e il Bianco d’Alessano.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: media, pentagonale, pentalobata
  • Grappolo: medio, conico, una o due ali, medio-spargolo
  • Acino: medio, sferoidale
  • Buccia: consistente, di colore verde-giallo tendente al rosa

#7 Bianco D’ Alessano

E’ diffuso in Puglia, nella zona della Murgia dei trulli e nelle valli adiacenti.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: medio-grande, orbicolare
  • Grappolo: medio-grande, cilindrico-conico, semplice o con un’ala, compatto.
  • Acino: medio, sferico
  • Buccia: spessa, pruinosa, di colore giallo uniforme.

#8 Chardonnay

Il vitigno Chardonnay, a bacca bianca, viene coltivato nelle regioni:  Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna,  Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige,  Umbria, Valle d’Aosta, Veneto.

Caratteristiche del vitigno

  • Foglia: media, intera, ondulata e liscia.
  • Grappolo: medio-piccolo, compatto a forma cilindrico-conica, con a volte due ali poco pronunciate.
  • Acino: piccolo, sferoide
  • Buccia: sottile e pruinosa, di colore verde-giallo.

Vino Pugliese, Curiosità

Già ai tempi dell’Antica Roma le tavole imperiali abbondavano di vino pugliese che spiccava per il suo sapore, per il profumo ed anche per il colore.

Le ragioni del successo del vino pugliese non sono chiaramente legate solo alla storia, ma anche e soprattutto al clima della regione che ospita i suoi vitigni

A ciò si aggiungono le caratteristiche del terreno agricolo pugliese, perfetto per la coltivazione e lo sviluppo di numerosi vitigni.

La Puglia, per quanto riguarda il settore vitivinicolo, spicca soprattutto per essere la regione italiana con il più elevato livello di produzione annuale,  ragione per cui in passato i produttori hanno puntato alla quantità del vino trascurandone  talvolta la qualità.

Ciò ha portato spesso all’utilizzo del vino pugliese nella produzione di altri vini di diverse regioni che presentavano un livello di gradazione alcolica molto basso.

Tuttavia questo scenario oggi è cambiato grazie all’impegno dei produttori che hanno investito nella valorizzazione del vino pugliese.

In particolare, negli ultimi anni i produttori pugliesi hanno migliorato, implementato e rinnovato i reparti di imbottigliamento adottando anche soluzioni tecnologiche innovative in cantina.

Si è inoltre aggiunta un’azione di rivalutazione dei vigneti che ha permesso di rafforzare la posizione di mercato della Puglia in Italia e all’estero sui vitigni autoctoni.

Il Vino Pugliese, Una Realtà Riconosciuta nel Mondo

Dal Malvasia nero all’uva di Troia, passando per il Primitivo di Manduria, il Bombino bianco e nero e infine  il Negroamaro.

In questo modo, da un lato è stato possibile mantenere sempre alti i livelli di produzione annua  e dall’altro è stata ulteriormente migliorata la qualità in maniera costante e graduale.

E così oggi il vino pugliese spicca anche per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo!

L’area della Puglia più importante per la produzione del vino è quella della Daunia che, in particolare, confina con tre Regioni italiane: la Campania, la Basilicata ed il Molise.

La zona è detta anche dei Vini di Puglia ed è caratterizzata da inverni molto freddi e da lunghe estati torride.

Il vantaggio del vino prodotto in Daunia è rappresentato soprattutto dalla presenza di suoli profondi che presentano un’elevata capacità drenante e una bassa dispersione d’acqua che permette alle piante di avere sempre il giusto apporto nutritivo necessario per crescere e svilupparsi.

Vino Pugliese, Adesso si Punta alla qualità

Il settore vitivinicolo rappresenta sicuramente una delle eccellenze della regione Puglia e certamente dell’intero stivale.

Il mondo enologico brilla attraverso la dedizione e l’impegno dei produttori che, nel corso dei secoli, hanno prodotto Vini Pugliesi di altissima qualità raggiungendo anche il mercato estero.

La fonte di alcune informazioni che trovate su quest’articolo è AssoVini.

IGP, DOC e DOCG. Tante sono le denominazioni del vino Pugliese

Non a caso sono tanti i vini di Puglia che possono fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata e Garantita, della Denominazione di Origine Controllata e dell’Indicazione Geografica Tipica.

Tra questi, solo per citarne alcuni, ci sono:

  • il Primitivo di Manduria dolce naturale,
  • il Castel del Monte Bombino Nero,
  • l’Alezio,
  • l’Aleatico di Puglia,
  • il Galatina,
  • il Gioia del Colle,
  • il Gravina spumante,
  • il Leverano,
  • il Moscato di Trani,
  • il Rosso Canosa,
  • il Salice Salentino,
  • Nero di Troia.

Spesso snobbato e sottovalutato in passato, oggi il vino pugliese viene celebrato attraverso degustazioni sull’intero territorio nazionale e in tanti Paesi nel mondo: a partire da quelli che sono i prodotti di punta, dal Primitivo di Manduria al Nero di Troia e passando per il Negroamaro, il Salice Salentino, ed il Castel del Monte Aglianico che viene prodotto nelle province di Barletta-Andria-Trani e di Bari, la Puglia ha portato i suoi vini oltre confine!

Le Conclusioni Sui Vini Pugliesi Non Mancano Mai

Questi sono vini dal colore rosso rubino oppure dal sapore asciutto o  magari sono presenti sulla guida Gambero Rosso o, meglio ancora, all’interno delle cantine più rinomate, come Leone de Castris.

Concludo con una personalissima riflessione: il vino pugliese negli anni ha riscosso tantissima popolarità, posso dunque solo sperare che, con il tempo, la quantità non prenda il posto della qualità!

Questa è quindi la mia piccola classifica dei vini più popolari della regione Puglia, stilata appunto attraverso le mie conoscenze e la mia esperienza sul campo, se avete dubbi o volete dei chiarimenti non esitate a scrivere un commento o un’email.

 

Autore: Antonello Montingelli Wine Marketing Expert